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November 28 CONTROLLA LA TUA POSIZIONEPer evitare i disturbi a carico dei sistemi osseo e articolare è importante il controllo della posizione in bici. In caso contrario possono insorgere dolorose patologie. In questo articolo parleremo cercheremo dunque di spiegare che cosa si intende per “postura” e quali siano i rapporti tra postura e ciclismo. La postura può essere definita come la posizione assunta nello spazio dai vari segmenti corporei (arti superiori, inferiori, tronco, capo) risultante dalla tensione muscolare e fasciale (tendini, fasce muscolari, giunzioni muscolo-tendinee) e dipendente dallo sviluppo e conformazione del sistema osteoarticolare. Il sistema nervoso centrale e periferico collabora ricevendo ed elaborando i messaggi che giungono dal corpo e dall’ambiente esterno e coordinando l’attività muscolare al fine di raggiungere e mantenere l’equilibrio posturale. Gli squilibri del sistema muscolare e fasciale determinano atteggiamenti scorretti (o paramorfismi) in genere correggibili con esercizi specifici di ginnastica. Le anomalie scheletriche, come lunghezze differenti degli arti e deviazioni della schiena legate ad anomalie dello sviluppo dei corpi vertebrali (ad esempio scoliosi), sono definite come dismorfismi e non sono correggibili. Il controllo della postura Il controllo della postura prevede l’osservazione dell’atleta in posizione eretta frontale, laterale e posteriore. Un corretto studio della postura deve essere inoltre completato da una valutazione della mobilità articolare e della funzionalità muscolare. Una mobilità ridotta è da considerarsi anomala quanto un'eccessiva mobilità. Per ogni articolazione sono possibili solo determinati movimenti, la cui ampiezza dipende dalla sua conformazione, dalla lunghezza e dalla tensione dei muscoli e dall’elasticità e dall’integrità dei legamenti e della capsula articolare. Nella valutazione muscolare si deve tenere conto non solo della forza di un muscolo (agonista), ma anche della forza del muscolo che svolge l’azione opposta (antagonista). Ad esempio, i muscoli che estendono il ginocchio sono e devono essere più forti dei muscoli che lo flettono, mentre nel braccio i muscoli flessori dell’avambraccio sono e devono essere più forti degli estensori. L'equilibrio muscolare Ecco entrare in gioco il concetto di equilibrio muscolare. Se pensiamo oltre che ai muscoli che si utilizzano prevalentemente per muoversi, ai muscoli che servono a farci mantenere determinate posizioni appare chiara l’importanza dell’equilibrio muscolare sulla postura. Il mantenimento dell’equilibrio è raggiunto grazie alle continue modifiche della tensione di muscoli agonisti ed antagonisti. Un muscolo non deve quindi mai essere considerato come separato dal suo antagonista e deve essere inoltre considerato nell’insieme dei movimenti a cui partecipa. Nel pedalare, ad esempio, oltre al ginocchio si muovono anche la caviglia e l’anca, e l’alternanza dei movimenti dei due arti incide sull’equilibrio della schiena, soprattutto se si sta pedalando in piedi. Viene così introdotto un nuovo concetto, quello di catena cinetica. La catena cinetica E' formata dai vari segmenti corporei che, in movimento e non, realizzano l’armonia del gesto. Se si considera in questo modo l’atleta, si può immaginare come complessa sia la valutazione di un movimento e come qualunque fattore che interviene nell’alterare questi equilibri possa nel tempo generare disturbi. Nello spazio il corpo assume una posizione senza vincoli esterni che limitino la ricerca di un equilibrio. In bicicletta il corpo umano assume una posizione che dipende dalla forma, dalle misure e dall’impostazione della bicicletta stessa, oltre che dalle caratteristiche morfologiche dell’atleta. La scelta del telaio normalmente si basa su alcune dimensioni corporee come l’altezza e la lunghezza degli arti, mentre l’impostazione della posizione deve tenere conto anche della qualità della postura. L’impostazione della posizione sul mezzo comprende la regolazione della posizione del sellino, del manubrio, la scelta della lunghezza dell’attacco e delle pedivelle e, in ultimo, il posizionamento delle tacchette fermapiede sulla scarpa. Nell’impostazione della posizione si devono rispettare i “range” di movimento fisiologici delle varie articolazioni, che devono inoltre essere poste in condizioni di massima resa da un punto di vista biomeccanico. Ogni articolazione, infatti, consente di esprimereil massimo della forza entro certi valori angolari e questo è possibile solo quando si rispettano le caratteristiche anatomiche dell’articolazione stessa. Di fronte a certe alterazioni posturali è necessario apportare delle modifiche che a volte possono alterare la simmetria del mezzo. Tuttavia non sempre è corretto modificare la posizione per venire incontro all’atleta: deve essere l’atleta che, attraverso un programma di rieducazione posturale adeguato, viene adattato al mezzo meccanico correttamente impostato. Ma può anche essere necessario procedere di pari passo modificando periodicamente l’assetto sul mezzo in funzione dei risultati ottenuti con la rieducazione fino al raggiungimento di un equilibrio ottimale. Il controllo A tutto ciò si può giungere solo grazie a controlli specifici. L’atleta che presenta o vuole prevenire disturbi a carico dell’apparato osteoarticolare e muscolare deve sottoporsi ad un controllo della postura standard e della postura sul mezzo sia in condizioni statiche che dinamiche. Questi disturbi possono a volte essere causati da sovraccarichi cronici e microtraumi ripetuti legati ad una non adeguata posizione oppure ad erronee posizioni assunte spontaneamente o per errate abitudini. Qualora non vengano prontamente riconosciuti possono sfociare in veri quadri patologici definiti tecnopatie (malattie legate all’uso di prodotti della tecnica), a volte altamente invalidanti e la cui cura può richiedere una correzione chirurgica o costringere l’atleta ad abbandonare l’attività sportiva. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://gruppociclisticociminna.spaces.live.com/blog/cns!2ABA25191AA4C099!682.trak Weblogs that reference this entry
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